La compagnia teatrale “Le Vignacce” nasce nel 1999 a Canale Monterano (Rm) grazie alla passione e alla dedizione di un gruppo di attori amatoriali, sotto la guida di Vito Cipolla, allievo di Orazio Costa. Dopo alcuni anni di attività, nel 2001, la compagnia accoglie un numero cospicuo di giovani attori, provenienti da tutte le parti d’Italia, allievi di Vito Cipolla presso la scuola di teatro “Menandro” di Roma. Con l’intenzione di creare una compagnia stabile professionista, comincia la produzione di spettacoli ispirati ai metodi e al lavoro di Orazio Costa, come la Divina Commedia di Dante Alighieri, Donna de Paradiso di Jacopone da Todi, che permettono alla compagnia di distinguersi e di farsi conoscere nella zona nord della provincia di Roma, grazie anche alla fortunata gestione del Nuovo Teatro Stabile “M. Fiorani” di Canale Monterano.
Nel 2007, il giovane attore Domenico Laddaga si cimenta nelle sue prime regie, e con l’aiuto del musicista-scrittore Gianluca Vecchio e Gianni D’Addario, altro talentuoso attore della compagnia, pensa ad una nuova linea teatrale: il teatro canzone. Con l’obiettivo di riversarsi su di un filone teatrale che spinga a riflettere maggiormente su temi sociali e civili, nasce l’idea dello spettacolo Libertà è partecipazione, ispirato alle canzoni e ai monologhi di Giorgio Gaber, che vede anche la collaborazione attiva di valenti musicisti, tra cui Dario Iaculli, Jacopo Santini, Carlo Ferro, giovani promesse del panorama musicale italiano. Lo spettacolo riscuote un enorme successo nei teatri di tutt’Italia. La compagnia infatti avvia collaborazioni con diversi circuiti regionali tra cui l’Atcl della regione Lazio, “Voglia di Teatro” della regione Basilicata, e importanti teatri della Campania, dell’Emilia Romagna e della Puglia.
Dopo la costituzione ufficiale “Le Vignacce” ha prodotto e distribuito:
Con la regia di Vito Cipolla:
· “Un marito ideale”di O.Wilde;
· “La dama bruna dei sonetti” di G.B.Shaw;
· “Annayaska imperatrice bolscevica” di G.B.Shaw;
· “Come lui menti al marito di lei” di G.B.Shaw;
· “Le furberie di Scapino” di Molière;
· “Poesie di Lorca e Chitarra Flamenco” con la partecipazione di Giovanni Crisostomo;
· “Assassinio nella cattedrale” di T. Eliot;
· “Inferno: negli abissi dell’io” da La Divina Commedia di Dante Alighieri;
· “Donna de Paradiso” di Jacopone Da Todi;
· “I Cari Moti del Cor” di P. Sabatini – liberamente ispirato ai Canti e all’Epistolario di Giacomo
Leopardi.
Con la regia di Silvio Peroni:
· “Ubu cornuto” di A.Jarry;
· “Lo stato d’assedio” di A. Camus;
· “La Favola Di Amore E Psiche” di Apuleio.
Con la regia di Domenico Laddaga:
· “On The Road” testi e musiche tratti dalla Beat Generation ;
· “Libertà è Partecipazione” monologhi e canzoni di Giorgio Gaber.